La rimozione del ponte tibetano non ha risolto i problemi della stazione. Per alcuni l’accessibilità al secondo binario resta un problema (!). Forse ancora più pesante di quanto non fosse prima perchè ora si trova ancora più solo ad affrontare una situazione che invece dovrebbe essere problema di tutti.
Un consigliere della minoranza ha interpellato il Comune di Castellanza e la ASL territorialmente competente, circa la sicurezza della nuova stazione.
Si apprende che:
- i nulla osta (del 29/01/2010) sono stati depositati da Ferrovienord al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, competenti in materia, e comunque non sono stati consegnati al Comune di Castellanza in quanto la stazione è a Busto Arsizio. Qualcuno vuole RITENTARE??
- la ASL comunica che da sopralluogo del 22/02/2010 emergono SOLO DUE CRITICITA’:
- la passerella (sovrappasso metallico) non offre protezione in caso di intemperie ed inoltre non è usufruibile dai portatori di handicap;
- la porta di accesso ai servizi igenici è troppo stretta per l’accesso ai portatori di handicap.
Rimanda inoltre alle competenza comunali per quanto concerne la vigilanza sull’abbattimento delle barriere architettoniche, sottolineandone comunque la provvisorietà.
Per i documenti completi si veda il link: http:/mezziditerzi.files.wordpress.com/2010/04/risposte-circa-nuova-stazione.pdf
Categories: Attraversamento, Castellanza, Enti competenti, LeNord, Servizi
Etichette: ASL, Castellanza, deroga, disabili, passerella, ponte tibetano, sicurezza, stazione
Gent. Amministrazione, Vi avviso che anche oggi i posti riservati ai portatori di handicap erano occupati da persone sprovviste dell’apposito tagliando…
Le strisce, gialle e/o bianche, aiuterebbero nel parcheggiare in maniera meno ‘vandalica’.
Grazie.
da FB – Anna
Nuovi commenti