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Articoli taggati ‘Coordinamento Comitati Pendolari Lombardia’

Un Luglio di “sorprese” per i pendolari. Ma per Castellanza una sorpresa in più

Della serie: “panem et circenses” dell’Assessore Raffaele Cattaneo

Dal Coordinamento Comitati Pendolari della Lombardia ci ricordano l’ imminente arrivo della seconda tranche degli aumenti tariffari (un ulteriore 10% dopo quelli del 10% di febbraio): la prossima settimana l’assessore Cattaneo presenterà i risultati delle elaborazioni della “Commissione ristretta” , dalla quale i rappresentanti dei pendolari sono stati esclusi, in merito agli “indicatori di qualità” sui quali si baserà il secondo aumento tariffario. Maggiori info.

“Indicatori di qualità” A CASTELLANZA: GRANDE NOVITA’, le VOCI sono diventate REALTA’   :(
Dal 1 LUGLIO 2011 il SERVIZIO NAVETTA FNMA che collega la Vecchia Stazione (centro paese) con la Nuova Stazione (in luogo periferico e scarsamente abitato) SARA’  “SOSPESO” !!! [non è indicata una data di ripristino, ne deduciamo che la parola più appropriata sarebbe SOPPRESSO]. L’avviso è stato pubblicato in data 26/05/2011
Così portemmo usare tutti la macchina o la bici e posteggiarla  in quella landa desolata di parcheggio della Nuova Stazione dove macchine e biciclette vengono con frequenza preoccupante sfregiate e rubate.

650mila biglietti gratis da utilizzare il sabato e la domenica (elargiti per lanciare il marchio Trenord). E’ di questo che hanno bisogno i pendolari lombardi?  Altri  sono i servizi che chiediamo.

AVVISO: il 30 maggio alle 21.00 presso la Biblioteca Civica di Castellanza si terrà il primo Consiglio Comunale della giunta appena eletta. Da Facebook (gruppo Vergogna la Nuova Stazione di Castellanza) qualcuno propone di partecipare per sollecitare i nuovi/vecchi amministratori della città ad appoggiare le legittime esigenze dei pendolari.
Se non ora, quando? Nel 2001 è stato firmato un accordo di programmaCastellanza vuole essere (ri-)collegata alla sua stazione ! via tram !

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AGGIORNAMENTO 4 GIUGNO 2011
Lunedì 30 maggio un gruppo di pendolari è andato ad assistere al Consiglio Comunale e, prima che il Consiglio iniziasse i lavori, ha messo, davanti al posto di ciascun Consiglieri, un foglio riportante l’avviso di “sospensione” della navetta su cui era stata aggiunta una richiesta di aiuto.
Nell’ordine, hanno raccolto la richiesta: la consigliera Ponti (che ha chiesto la convocazione di un tavolo con le ferrovie e tutti gli interessati per risolvere il problema), il consigliere Mazzucco (che ha anticipato che durante il prossimo consiglio comunale la sua lista presenterà una mozione su questo argomento) e il consigliere Bettoni (che in più interventi ha parlato della ulteriore situazione di disagio che colpirà a breve i pendolari e ha chiesto di fissare al più presto una data per discutere del problema). Il consigliere Caldiroli ha invece accusato i Consiglieri intervenuti sul problema di “fare marchette nei confronti dei pendolari” [Ndr: ma le elezioni non si sono appena svolte ? è forse ancora tempo di "marchette" ?].

Nessuno dei Consiglieri di Maggioranza ha invece ritenuto di mostrare in qualche modo di aver letto la richiesta di aiuto.

Il Sindaco, durante il suo discorso di insediamento ha indicato una serie di grandi temi per la città: economia e commercio (difficoltà dei piccoli esercizi di fronte ai grandi centri commerciali); bilancio (verso il federalismo); sicurezza (telecamere e corpo di polizia di 14-15 agenti); partecipazione Assemblea Annuale Industriali; Importanza di prendere decisioni e di intervenire anche a costo dell’impopolarità. Anche lui quindi malgrado ne avesse ampia possibilità, ha deciso di ignorare completamente i disagi dei pendolari che, a breve si aggraveranno pesantemente.

[Ndr Ci siamo percio permessi di "fischiarlo" per esternare, nell'unico modo che ci è concesso, la nostra insoddisfazione. Non ci piace esprimerci in questo modo rozzo, ma il pubblico non ha diritto di parola e non può esprimersi diversamente da così].

BONUS: lo sapevate che … ?

a) il bonus è riconosciuto solamente presso le biglietterie, mentre non lo è, ad esempio, se si ricarica la tessera di TrenoMilano nelle emettitrici ATM o si fa l’abbonamento su internet

b) Il bonus consiste in uno sconto del 20% dell’abbonamento mensile e del 10% della quota di una mensilità per l’abbonamento annuale

c) Per TrenoMilano lo sconto è calcolato solo sulla quota parte relativa all’abbonamento ferroviario. Non risulta però che il bonus sia riconosciuto sui nuovi abbonamenti regionali (mensili da 85 euro, trimestrali da 250 euro ed annuali da 999 euro), in quanto non è attribuibile, per la concezione stessa dell’abbonamento, ad una tratta ferroviaria

d) il bonus è calcolato in base ad una formula matematica che contempla esclusivamente i ritardi e, implicitamente, le soppressioni. Il Coordinamento Comitati Pendolari della Lombardia da tempo chiede che vengano rivisti i criteri per  calcolare il bonus, sia rendendolo più mirato ai periodi e alle fasce di utilizzo dei pendolari, sia allargandolo anche ad altri indicatori, quali l’affollamento, la climatizzazione, la pulizia. Su questo tema il Coordinamento dei Comitati ricorda anche un preciso impegno della Regione che risale al 2006, impegno sinora disatteso

Tratto da: La qualità non fa media (affaritaliani.libero.it)

Regione Lombardia e i pendolari fantasma

Dal Coordinamento Comitato Pendolari della Regione Lombardia riceviamo e pubblichiamo una lettera relativa agli aumenti recenti (da febbraio) e futuri (pervisti per maggio)

Commento: come utenti della “stazione” di Castellanza ci colpisce e stupisce leggere che il Presidente della Regione Lombardia sostiene di “tenere le porte aperte ai pendolari”:
una lettera firmata da 36 pendolari che utilizzano la “stazione” di Castellanza è stata inviata il 29 dicembre 2010 a FNMAutoservizi, a TrenitaliaLeNord, al Sindaco di Castellanza e all’Assessore ai Trasporti della Lombardia. Si attende (ormai da 45 giorni) una risposta.

Poiché non oseremmo mai dubitare delle parole di un Presidente di Regione, dopo lunga e travagliata riflessione si è giunti a formulare un’ipotesi. Premesso che:
a) La “stazione” di Castellanza è nota anche come “stazione che non c’è” ovvero “stazione fantasma” (1)
b) Una stazione fantasma sarà, ovviamente,  frequentata da pendolari fantasma
c) I fantasmi (passando come è noto attraverso i muri) non usano mai le porte

Si spiega come mai, pur “tenendo le porte aperte ai pendolari,” Regione Lombardia non abbia ancora risposto alle domande formulate dai pendolari (fantasma) di Castellanza…
Chi trova ragionevole quest’ipotesi, alzi la mano. O, se fantasma, batta un colpo

(1) La nuova “stazione” di Castellanza non è stata mai inaugurata mancandogli  (ancora oggi) i requisiti minimi per essere definita una stazione

Previsione su aumenti e tagli riguardanti i trasporti pubblici

Il Coordinamento dei Comitati Pendolari della Regione Lombardia, basandosi su quanto dichiarato dall’Assessore Cattaneo circa gli aumenti (di abbonamenti e biglietti) e i tagli (di tram, autobus e metropolitane), ha cercato di simulare quale, in concreto, sarà l’ impatto per i pendolari.

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