AGGIORNAMENTI a: “CASTELLANZA !!!” L’UNIONE FA LA FORZA, FIRMA ANCHE TU
Gli aggiornamenti a quanto scritto sulla raccolta firme alla vecchia stazione (vedi foto) stanno diventando tanti.
* INNANZITUTTO 2 AVVISI PER “I NAVIGANTI” ovvero per chi vuole ABBONARSI al SERVIZIO NAVETTA che il Comune di Castellanza sta organizzando per tappare (bene o male) la falla aperta da Trenord (le info sono state fornite dall’ Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune):
1) è possibile, per chi NON può recarsi direttamente in Comune (orari di apertura), mandare una persona al posto suo per fare l’abbonamento: la persona delegata dovrà portare con sè la CARTA DI IDENTITA’ DI CHI RICHIEDE L’ABBONAMENTO, sul sito del comune si può scaricare il modulo per la richiesta dell’abbonamento e leggere tutte le info relative al servizio (vedi qui).
2) sul modulo di richiesta abbonamento è riportata la seguente norma “L’abbonamento parte dal primo giorno del mese successivo a quello della richiesta”. Data la “singolarità” di tale norma, abbiamo chiesto spiegazioni, dicono che la frase è stata tratta da norme standard, per creare un modulo eventualmente utilizzabile anche dopo il 31 ottobre nel caso il servizio, da sperimentale, diventi definitivo, la cosa importante è però che ora non ne terranno conto: perciò anche chi chiederà di abbonarsi dopo il 30 giugno, potrà utilizzare l’abbonamento subito e NON dovrà aspettare il 1 agosto(come invece la norma indicata avrebbe fatto supporre).
* POI UN AGGIORNAMENTO SULLO STATO DELLA “LETTERA/PETIZIONE” PER RENDERE UFFICIALE LA RACCOLTA FIRME AVVIATA ALLA VECCHIA STAZIONE (l’abbiamo preannunciata… ancora un po’ di pazienza stiamo elaborando e perfezionando la bozza). Se qualcuno vuole essere informato via mail di quando saremo finalmente pronti, o ha commenti e suggerimenti, può scriverci a lastazionedicastellanza@gmail.com
* INFINE CI SIA PERMESSO RIPRENDERE E COMMENTARE I DUE PRINCIPALI EVENTI DI QUESTI GIORNI:
1) ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO NAVETTA DEL COMUNE;
2) DICHIARAZIONI DEL SINDACO FARISOGLIO IN MERITO AL TRAM TRENO
1) Il Comune di Castellanza ha ATTIVATO UN SERVIZIO NAVETTA IN SOSTITUZIONE DEL “BUCO” LASCIATO DA TRENORD [di aver risolto - almeno parzialmente - un problema contingente e per alcuni pendolari drammatico, ovviamente, RINGRAZIAMO IL SINDACO E LA GIUNTA].
2) Il servizio attivato è SPERIMENTALE (per la durata di 4 mesi) e con corse ridotte da 76 a 54. Purtroppo siamo lontanissimi dal risolvere alla radice il problema dei pendolari, che chiedono semplicemente di arrivare in stazione IN COINCIDENZA CON TUTTI I TRENI. Già oggi – con 76 corse giornaliere – il servizio da questo punto di vista è assolutamente inadeguato: vedi qui.
3) Il sindaco Fabrizio Farisoglio, ha dichiarato (con parole anche abbastanza antipatiche nel tono, oltre che nel contenuto), che considera il TRAM-TRENO “UN’IDEA PITTORESCA“. Davanti a tali dichiarazioni non si può non ricordare che esiste un documento: l’ “Integrazione all’Accordo di Programma del 2001″ [trattasi di documento di ben 6 pagine stilato e firmato da una serie di Amministrazioni Pubbliche ed Enti: Ministero dei Trasporti e della Navigazione, Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comuni di Castellanza e Busto Arsizio, Ferrovie Nord e dello Stato]. In esso si parla ampiamente e diffusamente di questa “PITTORESCA IDEA” che porta il nome di TRAM-TRENO.
Ci pare singolare che un consesso così autorevole si sia così lungamente dilettato in riflessioni e pensieri in libertà su un argomento tanto pittoresco. Se non ha rispetto dei pendolari che rivendicano l’attuazione di quell’accordo, il Sindaco Farisoglio dovrebbe mostrare rispetto almeno per le Istituzioni che lo firmarono, dopo aver condensato lunghe riflessioni e discussioni [almeno noi immaginiamo lo siano state], in un documento di ben 6 pagine, legando lo spostamento della Stazione di Castellanza alla realizzarione di un COLLEGAMENTO SU ROTAIA.
4) Perchè i pendolari insistono con questa “pittoresca” idea del tram?
E’ a tutti evidente [si suppone] che il collegamento con una stazione deve soddisfare una precisa carettaristica: LA COINCIDENZA CON I TRENI. E l’unico mezzo possibile per soddisfare questa IMPRESCINDIBILE esigenza è un tram che corre su rotatia dedicata.
E’ evidente a tutti [si suppone] che se un collegamento con una stazione non soddisfa questa caratteristica, chi può, sceglie altri mezzi.
E’ evidente a tutti [quelli che la utilizzano] che il numero degli utenti dell’attuale servizio di collegamento è COMUNQUE elevato, specie se riferito alla sua inadeguatezza.
E’ evidente a tutti [o dovrebbe esserlo] che i numeri che si raccolgono contando gli utenti di un SERVIZIO AMPIAMENTE INSODDISFACENTE, non possono essere usati per calcolare gli utenti potenziali di un SERVIZIO EFFICENTE. Visto che il servizio messo a disposizione dal Comune viene definito “sperimentale”, la domanda è: su quali criteri si deciderà se il servizio è di pubblica utilità, e quindi da rendere definitivo?

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