Una testimonianza sull´importanza per Castellanza di dotarsi al più presto di un efficiente collegamento tra la vecchia e la nuova stazione
8 marzo 2010, in attesa del treno delle 6,40.
Mentre pubblicizzavo/raccontavo a chi aveva voglia di ascoltarmi, della lettera di protesta alle FNM per le multe del 1 marzo, ho incrociato una pendolare che mi ha raccontato un punto di vista che ritengo importante. Ha gentilmente acconsentito a rendere pubblica la sua esperienza fornendo nome e cognome, questa la storia:
Annamaria Vaccara ha preso casa in affitto a Castellanza nel 2005, in via Brambilla. Quando si è trasferita per motivi di lavoro da queste parti, ha scelto Castellanza come paese in cui abitare tenendo conto della possibilità di potersi recare a piedi in stazione. Chiusa la vecchia stazione ed aperta la nuova, si è trovata in difficoltà, soprattutto per come è organizzata la navetta del ritorno: arrivando in stazione in fasce orarie non canoniche, si vedeva costretta ad attese di circa mezz´ora tra l´arrivo del treno e la partenza della navetta. Mi ha detto Annamaria: “Ho provato a prendere la navetta, ma siccome la sera torno tardi, non sempre trovavo l’autobus e tornare a casa a piedi al buio sinceramente non me la sentivo”.
Perciò ha deciso di acquistare un´auto, ed ora raggiunge la stazione con quella. Dovendo sostenere questa nuova spesa, ha chiesto al proprietario della casa in cui è in affitto di abbassargli il canone. Ma, in prima battuta, il proprietario non sembra disposto. Pertanto ora sta guardandosi intorno alla ricerca di una nuova casa e, visto che ormai ha acquistato un´auto, prende in considerazione anche gli altri paesi del circondario, dove i canoni di affitto sono più bassi. Un po´ le dispiace lasciare Castellanza, e cercherà ancora anche qui, ma ovviamente, non è più disposta a pagare un affitto uguale a prima, perché ora deve sostenere la spesa dell´auto per raggiungere la stazione.
A me sembra che questa testimonianza evidenzi come un buon collegamento tra il centro di Castellanza e la nuova stazione sia è importante non solo per chi usa il treno, ma per tutti i proprietari di case.
Secondo me un tram che colleghi la vecchia stazione con la nuova e che sia organizzato in coincidenza con i treni è una questione urgente. Viaggiando su gomma, il bus delle FNM ci mette 3 minuti (dalla vecchia alla nuova stazione), 4-5 minuti (dalla nuova alla vecchia: in questa direzione il percorso è più tortuoso); ciò che rende l´uso della navetta un calvario, non sono tanto i tempi di percorrenza, ma le pause tra l´arrivo/partenza del treno, e quello del bus-navetta. Si tratta perciò di una questione organizzativa e di fornire mezzi adeguati. Quanto ci potrebbe mettere un tram per compiere il tragitto vecchia-nuova stazione? 1-2 minuti?
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